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La separazione dell’amalgama nello studio odontoiatrico

La separazione dell'amalgama nello studio dentisiticoL’Italia ha recepito la normativa europea sulla separazione dell’amalgama, tale normativa è già in vigore da anni sulla maggioranza dei paesi europei , la data per mettersi a norma in Italia è fissata al 31 dicembre 2018, con la speranza che possano concedere un tempo più ragionevole per adeguare circa 45.000 studi in Italia.

La separazione dell’amalgama è richiesta sia per l’utilizzo della stessa in conservativa, anche se ormai poco utilizzata , ma principalmente nella rimozione di otturazioni fatte con tale materiale.


Quali interventi vanno effettuati?

Innanzitutto và fatta una analisi della tipologia delle attrezzature presenti nello studio, relativamente alla amalgama possiamo concentrare la ns. attenzione sul gruppo idrico del riunito e sulla tipologia di aspirazione presente.

La prima distinzione utile è relativa alla tipologia di aspirazione presente in studio che può essere di 2 tipologie:

  • Aspirazione ad anello ad aria, poco presente rispetto alla tecnologia successiva, in questo tipo di aspirazione il materiale aspirato liquido e solido passa in un vaso/canister collocato normalmente all’interno del gruppo idrico che ha la funzione di separare l’aria aspirata dai secreti convogliando questi ultimi nello scarico del riunito.
  • Aspirazione ad anello liquido/umido, che è presente in grande maggioranza, è un sistema più semplice e maggiormente performante, in questa tipologia tutto il materiale aspirato viene convogliato in un motore esterno che separa l’aria dai secreti e li convoglia nello scarico.

Il sistema di separazione dell’amalgama lo possiamo effettuare in 2 modalità:

  • Su sistemi ad anello umido, installazione di un separatore di amalgama centralizzato posizionato affianco/sotto al motore aspirante ed inoltre vanno installate una valvola per ogni riunito con la funzione di intercettare l’acqua di scarico della bacinella e convogliarla al motore aspirante.
    Se nello studio sono presenti almeno 2 riuniti , questa soluzione è forse la più indicata e probabilmente anche la più economica in quanto si userà un solo separatore esterno ed n. valvole di intercettazione per ogni riunito.**
    ** La normativa non precisa in maniera esaustiva se la separazione vada effettuata su tutti i riuniti oppure su almeno uno.
    Nel caso di motore ad anello liquido si consiglia la sostituzione con uno ad anello umido con già integrato il separatore di amalgama come sopra descritto.
  • Sistema di separazione integrato nel riunito, soluzione obbligata in caso di aspirazione ad anello ad aria ed opzionale nell’aspirazione ad anello liquido/umido, in questo caso non si effettuano interventi sul motore aspirante, ma và valutato se il gruppo idrico permette di installare tale sistema al suo interno.

Pur rendendomi conto che sia un argomento prettamente tecnico, ho cercato di fornire una idea dei vari interventi necessari per adeguare lo studio alle norme vigenti, rimane comunque prioritario affidarsi al proprio tecnico di fiducia per estrapolare con maggior precisione , i vari interventi necessari.

Monticelli Greenwood Dr. Danilo

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